18.5.11

Ferzan I love you (MineVaganti)


"Il film affronta il tema della famiglia, raccontato attraverso le vicende di un clan familiare nel SalentoÖzpetek, usando una chiave comica, traccia il ritratto di una famiglia meridionale contemporanea, considerata come un nucleo di "mine vaganti", cercando di far cadere una serie di luoghi comuni molto radicati nella società italiana." 

Io devo dire che adoro i suoi film, anche se mi vergogno un pochino (molto) a dirlo, che mi mancano ancora i primi due: il bagno turco del 1997 e Harem Suare del 1999. 
Con gli altri ho pianto, mi sono innamorata, ho riso, mi sono disperata, alcuni mi hanno divertita altri mi hanno lasciato dentro un grande senso di angoscia e disperazione.

Inizierei il tributo a uno dei miei registi preferiti, partendo dal suo ultimo capolavoro, che alcuni hanno sottovalutato (secondo me sono persone insensibili).




Anche io ti voglio bene signora!



Ma non succede mai che uno torna indietro, che ci si "normalizza"...
Questo è uno dei momenti in cui sono passata dal riso al pianto, il cambio repentino di musica, dalla gioia alla riflessione, mi ha commosso moltissimo.



 "Fai così, sbaglia sempre per conto tuo"
"è così che fanno i signori?"
"no i signori non centrano, fanno così le persone che vogliono essere felici... 
buongiorno amore mio"



è un pochino lunghino, ma se avete voglia ci sono le scene più divertenti!



Una notte a Napoli con la luna in mare ho incontrato un angelo, che non poteva più volare...


Un ultimo assaggino con il trailer ufficiale... e se avete voglia... buona visione dall'ali