21.9.11

Chiedi scusa! Chiedi scusa!


...può sembrare una minaccia lo sò ma in realtà non è altro che il titolo di un libro che volevo consigliarvi.




"Chiedi scusa! Chiedi scusa!" di Elisabeth Kelly.



Si ride e si sorride, si piange e ci si affeziona seguendo la formazione di Collie Flanagan.
Nonostante la famigerata famiglia Flanagan viva nell’agio e, soprattutto,come inizia il libro: «nell’isola di Martha’s Vineyard, in una grande casa chiassosa […] ma potevamo permettercelo. Mia madre era ricca, e i soldi di suo padre piovevano dal cielo come coriandoli», non è certo una passeggiata per Collie rimanere se stesso di fronte a una famiglia così profondamente caratterizzata.
Una madre che per qualche motivo, da ricercare nel rapporto dei e con i suoi genitori, odia il padre – detto Il Falco –, e vorrebbe tanto complicargli la vita colpendo e indebolendo la sua immagine: con i soldi che mensilmente questi gli passa, oltre a mantenere il marito nullafacente, la casa, i numerosi cani e lo zio Tom (fratello del marito e, a tutti gli effetti, il governante della casa), finanzia tutta una serie di iniziative politiche, ovviamente collocabili nell’estrema sinistra, e rivoluzionarie.
Un padre confinato nel soggiorno della casa immensa, «forte bevitore, donnaiolo, irlandese di professione, papà era un randagio dal pedegree misto» e che ha sposato la madre apparentemente per una scommessa persa dopo una notte di baldoria.
Tuttavia, nonostante «la loro vivacità compulsiva, i miei sembravano due contabili in affari quando si trattava di manifestare il loro affetto in pubblico». In casa, invece, sono pieni di attenzioni, specie nei confronti del fratello minore di Collie, Bingo, un ragazzino con «una vitalità esagerata, sembrava un personaggio uscito dalla fantasia di Walt Disney».
E proprio in ambito familiare succede l’evento chiave che porterà Collie, in prima istanza, a girovagare sotto shock alla ricerca di uno smarrito se stesso e, infine, a diventare il narratore che racconterà questa esilarante e insieme toccante storia di una famiglia che forse non sarà la più normale del mondo - fortunatamente è tutt’altro -, ma che gli ha dato e gli ha preso tutto; e ora è tempo di ricambiare.E proprio in ambito familiare succede l’evento chiave che porterà Collie, in prima istanza, a girovagare sotto shock alla ricerca di uno smarrito se stesso e, infine, a diventare il narratore che racconterà questa esilerante e insieme toccante storia di una famiglia che forse non sarà la più normale del mondo - fortunatamente è tutt’altro -, ma che gli ha dato e gli ha preso tutto; e ora è tempo di ricambiare.L’unico che sembra capire sul serio Collie, è il ricco e potente Falco: «Peregrine Lowell, mio nonno, era presidente e proprietario della Tought-Fox Inc. Pezzo grosso del Partito democratico, possedeva centinaia di giornali e riviste in decine di Paesi, comprese alcune tra le più autorevoli testate mondiali. Aggressivo e spietato, ambiva al controllo assoluto sulla linea editoriale, controllava personalmente ogni articolo, e considerava persino le più insignificanti pubblicazioni locali il suo pulpito personale». Purtroppo per Collie, è il Falco l’unica persona che, sebbene a suo modo, abbia una qualche traccia di senno.
E proprio in ambito familiare succede l’evento chiave che porterà Collie, in prima istanza, a girovagare sotto shock alla ricerca di uno smarrito se stesso e, infine, a diventare il narratore che racconterà questa esilerante e insieme toccante storia di una famiglia che forse non sarà la più normale del mondo - fortunatamente è tutt’altro -, ma che gli ha dato e gli ha preso tutto; e ora è tempo di ricambiare.
...(preso da www.booksblog.it)




...Questo libro l'ho letto la scorsa estate e l'ho trovato sorprendente...ci sono momenti che ti trovi a ridere da sola come una scema e momenti che non riesci a trattenere le lacrime. E' molto scorrevole e ad ogni descrizione riesci a toccare con mano un protagonista, a vedere perfettamente un'ambientazione o a capire un sentimento..parla di rapporti umani...con la famiglia..e con un  fratello che è decisamente l'opposto...parla di crescita personale e delle difficoltà nel capire cosa veramente un individuo è e soprattutto qual'è il suo ruolo nel mondo...


...è uno di quei libri che quando finisci l'ultima pagina..lo chiudi..alzi gli occhi..fai un sospiro..sei felice..e non riesci a smettere di pensare...




Post By La crocchetta Romana Caru.